«Il futuro dell’economia globale è nelle mani dell’Europa, perché gli Stati Uniti hanno fatto un passo indietro rispetto al ruolo che hanno rivestito per 75 anni. Spero che l’Europa possa raccogliere il testimone, ma per farlo deve fare molte riforme. La speranza è che la guerra commerciale lanciata da Trump porti qualcosa di buono: che spinga l’Europa ad accelerare quelle riforme necessarie per esprimere il suo enorme potenziale». Jason Furman chiude così un’intervista tutta centrata sulla situazione negli Stati Uniti: con un messaggio di speranza per l’Europa e il mondo.
Furman: «L’economia Usa sta frenando, ma l’impatto dei dazi dobbiamo ancora vederlo»
Parla il professore di Harvard ed ex consigliere di Obama: «Sul mercato del lavoro pesano la congiuntura e il calo dell’immigrazione»






