I termini femminili verranno utilizzati per riferirsi a tutte le persone, compresi ovviamente gli uomini. Un inedito? Certo che no. C’è un precedente e probabilmente proprio da lì, gli organizzatori della Kermesse hanno preso ispirazione. L’Università di Trento nel marzo 2024 aveva diffuso un comunicato, a firma del rettore Flavio Deflorian, in cui veniva stilato il regolamento lessicale dell’ateneo scegliendo come unico genere quello femminile.