Strofina strofina il genio progressista ci mostra come in un miraggio il Paese che ha in mente. Dev’essere fatto di scioperi continui senza una precisa ragione, di case occupate anziché prese in affitto o acquistate, in modo da non dare fiato ai conti correnti dei ricconi, ma già che ci siamo nelle case degli italiani qualunque (quelli che i mutui li pagano pur con fatica) ci mettiamo qualche immigrato clandestino gratis per metterci a posto la coscienza, una specie di ostello antifascista tanto per dare qualche milione alle cooperative che organizzano il tutto.