"Non so assolutamente da dove mi sia venuta l'idea, ma per me è sempre stato così.
So solo che l'ho scritto in sole tre settimane e che considero questo film in tre parti un'opera unica. Scrivo poi già immaginando gli attori che reciteranno un certo ruolo e il risultato, devo dire, mi ha soddisfatto molto". Così Jim Jarmusch ha raccontato al Lido del suo 'Father Mother Sister Brother' film in tre episodi e girato in tre città (Parigi, Dublino e News Jersey) con cui ha debuttato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, vincendo il Leone d'Oro.
Quasi impossibile raccontare la trama: ci troviamo nel pianeta Jarmusch, ma i tre episodi raccontano con fredda leggerezza dei mali della famiglia nelle sue varie declinazioni e nella sua cronica anaffettività. Mega cast composto da Tom Waits, Adam Driver, Mayim Bialik, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Vicky Krieps, Sarah Greene, Indya Moore, Luka Sabbat e Françoise Lebrun.
E ancora Jarmusch, regista, sceneggiatore e musicista statunitense: "Quando giro un film, anche se ha una trama semplice, mi richiede una grande concentrazione e mi stanco molto. A fine riprese, devo dire, ero esausto. È molto più difficile lavorare sui particolari che riprendere un gruppo di scatenati zombie che esce da un treno".
















