Che dire? Contentissimi per Servillo e Gianfranco Rosi (ma dispiaciuti che così non abbiano potuto essere premiate le attrici di Duse o Elisa), ma il Leone d’oro a Jarmusch sembra davvero troppa grazia. Così come il premio alla regia di Benny Sefdie per The Smashing Machine. Quasi tutti i film di Jarmusch erano migliori del surrogato di minimalismo con cui ha costruito un giochino facile facile, stiracchiato oltremodo.