Jim Jarmusch, regista squisitamente indie e per la prima volta al Lido con 'Father Mother Sister Brother', è il Leone d'oro di questa 82/ma edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che si è chiusa stasera.

Ma l'Italia si difende bene portando a casa ben due premi: la Coppa Volpi a Toni Servillo per il film 'La grazia' e il premio speciale della giuria al documentario 'Sotto le nuvole' di Gianfranco Rosi.

Infine il 'film-caso' di quest'anno, ovvero lo straziante 'The Voice of Hind Rajab' di Kaouther Ben Hania, con tutto il suo carico di dolore per una vittima di Gaza di cinque anni, ottiene il secondo premio per importanza, ovvero il Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria.

Questo, in estrema sintesi, il difficile palmares di quest'anno. Intanto la vittoria di 'Father Mother Sister Brother' di Jarmush. Cast stellare, da Tom Waits ad Adam Driver, da Charlotte Rampling a Cate Blanchett, per raccontare in tre distinti episodi gli anaffettivi e molto interessati rapporti familiari in un capolavoro di ironia e cinismo.

Su 'The Voice of Hind Rajab' di Ben Hania ovvero il film costruito sulla voce piena di paura di questa bambina si sono scritti fiumi di inchiostro e non deve essere stato facile per la giuria diretta da Alexander Payne trovare la casella giusta.