“Mia madre non aveva di certo un’indole solare. Era divertente, ma mi diceva cose terribili. Negli ultimi giorni mi avrà detto ‘Ti prendo a calci nella f…’ probabilmente 40 volte. Ma delirava. E quando l’ultima cosa che tua madre ti dice prima di morire è: ‘Parli troppo, mi fai venire voglia di suicidarmi’, e tutta la stanza ride, l’unico tuo pensiero è che abbia davvero esagerato questa volta! Ma lei era così. Non riusciva proprio a trovare tenerezza e pace dentro di sé”. Sharon Stone parla così della madre morta da qualche mese. In una lunga intervista concessa al “Corriere della Sera” l’attrice si racconta molto generosamente e diffusamente a proposito del proprio privato, come quando parla degli abusi subìti per mano del nonno, che in precedenza aveva abusato anche della madre dell’attrice. “Quando l’ho dichiarato nel mio libro, hanno dato tutti di matto, sostenendo che stessi raccontando le storie di altre persone” spiega lei.

Parlando delle violenze subìte dalla mamma, Sharon Stone confida: “Durante una lezione di ginnastica, le uscì del sangue da dietro la divisa e l’insegnante fece intervenire i servizi sociali. Togliendole la maglietta, notarono che era stata picchiata con tale violenza da avere la schiena ricoperta di cicatrici e sangue. Credo che gli abusi siano la causa dell’infermità mentale di tutte le sue sorelle. Sono state sottoposte a trattamenti per problemi di salute mentale. Erano in cinque e solo mia madre è sopravvissuta oltre i 50 anni”.