Poco prima della nostra intervista Sharon Stone ha annunciato la morte della madre su Instagram. Quando ci incontriamo, in collegamento video, le esprimo le mie condoglianze. Benché nota per la sua schiettezza, l’attrice riesce addirittura a superarsi affermando: «La mamma, Dot, se ne è andata in realtà qualche mese fa, ma mi sono sentita pronta a parlarne al pubblico solo ora perché ho dovuto prima sbollire le sensazioni furiose con cui reagisco sempre alla morte». Furia che deriva da cosa, le chiedo: dolore, confusione, perdita? Sorride. «Un po’ dalla rabbia, ma un po’, vede, anche dal pensare “in ogni caso, cazzo, non avevo bisogno di te”!».
Sharon Stone: «Ho pagato l'eccessiva bravura. L'ictus? A quei tempi, come donna, se ti succedeva qualcosa, eri finita. Subii abusi da mio nonno»
Una madre difficile, un film, "Basic Instinct", che l’ha resa leggendaria ma l’ha ingabbiata. E l’ictus che l’ha quasi uccisa e isolata a lungo: «Vedo un bicchiere mezzo pieno, Ma quel vuoto non è male. Può essere ancora riempito»







