Parla la madre della donna affetta da sclerosi multipla che il 25 marzo si è iniettata il farmaco letale usando un puntatore ottico. Mi diceva: “voglio essere lucida fino all’ultimo per decidere della mia vita ed evitare che altri debbano soffrire come me”
L'ascolto è riservato agli abbonati premium
I Quartieri Di Firenze
GEDI News Network S.p.A.
P.Iva 01578251009






