Attraverso un sistema di puntamento oculare interfacciato con una pompa infusionale, Libera ha infatti potuto attivare autonomamente l'infusione endovenosa del farmaco superando così l'ostacolo della tetraparesi spastica del corpo che le impediva qualsiasi movimento, compreso quello necessario per premere il tasto di attivazione del macchinario solitamente usato per questa procedura.