VENEZIA - Un playmaker puro, per certi versi "vecchio stile", di quelli che prendono per mano la squadra e la fanno girare dettando i tempi. Arrivato in estate dai lituani del Rytas Vilnius con i quali ha giocato per due stagioni vincendo un campionato e perdendo l'ultima finale scudetto al fotofinish contro lo Zalgiris Kaunas, RJ Cole è pronto a diventare il faro dell'Umana Reyer ereditando il pesante testimone che, l'anno scorso, fu di Tyler Ennis, uno dei migliori registi che abbiano mai vestito l'orogranata.
Nativo del New Jersey, 26 anni appena compiuti, dopo il College a Howard e UConn, Cole ha sviluppato la propria carriera in Europa fra Grecia, Germania e Lituania: adesso il debutto in serie A alla guida di una Reyer pronta ad affidargli le chiavi del gioco. Ieri il numero 1 di coach Neven Spahija non ha preso parte allo scrimmage a porte chiude al Taliercio contro la VL Pesaro a causa di un problema al mignolo della mano destra (la mano debole di Cole) che lo costringerà a tenere un tutore per alcuni giorni. «In queste settimane abbiamo svolto un grande lavoro, ci stiamo concentrando sulla conoscenza reciproca e integrazione fra vecchi e nuovi giocatori. Abbiamo ancora qualche settimana prima di scendere in campo per le gare ufficiali, le impressioni sono ottime perché ho trovato un gruppo straordinario, tutti lavorano duro».







