TREVISO - Come promesso dal general manager Federico Pasquini ecco il primo rinforzo italiano: Alessandro Cappelletti. D'altra parte era il nome più gettonato. Arriva da Trapani questo play di provata esperienza e di riconosciuta bravura: darà certamente una mano a Weber e Torresani nel formare un interessante trio di registi dalle qualità intercambiabili. Briante è ciò che sappiamo, un formidabile tuttofare, David ha doti atletiche di prim’ordine mentre Alessandro è il classico direttore d’orchestra. Sarà a Treviso questa mattina per iniziare, dopo le visite mediche, a lavorare alla palestra di Sant’Antonino. «Il rapporto che ho con Pasquini, con il quale ho lavorato due anni a Torino e altrettanti a Sassari - racconta Cappelletti - è stato il canale che mi ha portato a Treviso. Un accordo sviluppatosi direi anche abbastanza velocemente, visti i tempi piuttosto stretti».
Conosce già qualcuno dei giocatori di coach Nicola, vero?
«Certo. Ho già giocato con Pinkins, Pellegrino e Weber, tre ragazzi con i quali ho avuto e tengo tuttora un ottimo rapporto anche dopo qualche anno. Il tempo di ambientamento bisognerà, per forza di cose, accorciarlo ed il fatto di conoscere già tre giocatori sarà per me sicuramente un grande aiuto».







