TREVISO «È stato un incontro procifuo. Anzi, molto proficuo. Sono contento». L’esordio di Alessandro Botter, presidente del Treviso Fbc, la dice lunga su come sia andato l’incontro a Ca’ Sugana con il sindaco Mario Conte sul tema stadio Tenni. L’unione d’intenti c’è, l’impegno a raggiungere l’obiettivo anche. C’è da lavorare, certo, ma nessuno si tirerà indietro.

Rimane l’incognita dei tempi per poter adeguare la casa del Treviso e permettere ai biancocelesti di giocare la Serie C a due passi da Porta San Tomaso, ma Botter assicura: «Ci metteremo al lavoro già domani mattina (oggi, ndr), ma sono fiducioso». E sul fronte spese? «Ognuno farà la sua parte, su questo siamo in sintonia (con il Comune, ndr)» chiude Botter. All’appello manca da capire chi pagherà cosa, ma sono dettagli che avranno bisogno di tempo per essere definiti nello specifico, con una rassicurazione: «Prevediamo delle spese più contenute rispetto a quanto preventivato». Insomma: a oggi (ieri, ndr) lo stadio Tenni sarà pronto per la Serie C.

Al vertice di ieri a Ca’ Sugana, oltre al presidente Botter e al sindaco Conte, hanno partecipato anche l’assessore Alessandro Manera, che ha la delega allo sport, l’assessore ai lavori pubblici Sandro Zampese e l’assessore al bilancio Christian Schiavon, oltre ai dirigenti comunali. Presenti, per il Treviso Fbc, anche il vice presidente Francesco Saruggeri e il delegato Maruo Carraro.