TREVISO - Nel Treviso che sta dominando il campionato di Serie D (14 i punti di vantaggio sull’Union Clodiense Chioggia seconda in classifica) ci sono purtroppo fattori esterni che stanno offuscando la marcia trionfale della squadra allenata da Edoardo Gorini. Uno riguarda i lavori da fare al Tenni per adeguarlo alla Serie C, che hanno già fatto muovere la società alla ricerca di un piano b, e l’altro riguarda il divieto di trasferta per i propri tifosi. A fare il punto è il presidente Alessandro Botter, che parla anche dell’ottimo momento che sta attraversando la squadra.
Presidente, riguardo ai lavori da fare al Tenni ci sono stati sviluppi dopo le rassicurazioni a mezzo stampa del sindaco Mario Conte?
«No, nessun sviluppo. Stiamo ancora aspettando comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Treviso e per non farci trovare impreparati al via della prossima stagione dobbiamo avere un piano B in tasca. Abbiamo già parlato con il presidente del Cittadella, Andrea Gabrielli, ma anche loro devono fare lavori di adeguamento e quindi non è una pista percorribile. In settimana sentirò Fontanafredda per capire se può diventare un’alternativa per le partite in casa. Sinceramente sono un po’ preoccupato da questa situazione di stallo. Quest’estate quando dicevo che bisognava accelerare il progetto sullo stadio mi davano quasi del pazzo ma in realtà bisogna rispettare un iter burocratico che porta via un sacco di tempo prima di poter iniziare i lavori veri e propri. E il tempo, come si sa, non è tantissimo».






