TREVISO - Il Treviso FBC dopo la prima settimana di allenamenti al Tenni da domani è pronto a salire per il ritiro in altura. Nella mattinata di domenica la squadra raggiungerà infatti Arta Terme, centro termale e terapeutico in provincia di Udine per il via ufficiale al ritiro estivo precampionato. Tappa fondamentale nel percorso di preparazione della nuova stagione in vista dell’esordio in Coppa Italia previsto per il 31 agosto. Dal 7 settembre poi inizierà anche il campionato con i primi 3 punti in palio per la rincorsa alla Serie C. Dopo gli allenamenti e i test atletici svolti al Tenni in questa prima settimana, la squadra si ritroverà dunque per 7 giorni intensi di lavoro nel cuore della Carnia dove l’altitudine e le temperature più fresche rispetto a quelle nella Marca consentiranno di ottimizzare il carico fisico, tecnico e mentale. A guidare il gruppo saranno l’allenatore Edoardo Gorini, il suo vice Matteo Centurioni, l’allenatore dei portieri Nicola Visentin e, soprattutto, il preparatore atletico Luigi Posenato. Sempre presente una rappresentanza della dirigenza, a conferma della vicinanza del club alla squadra in un momento così cruciale del precampionato.

«Siamo decisamente soddisfatti di poter organizzare un ritiro in montagna, un contesto ideale per allenarsi con intensità, ma anche per creare un legame forte all’interno del gruppo - sottolinea il direttore sportivo Pierluigi Strano - È infatti in questi giorni che si gettano le basi fisiche e mentali per affrontare una stagione lunga e impegnativa. E siamo certi che Arta Terme ci permetterà di lavorare al meglio in un clima più favorevole e con tutte le attenzioni rivolte alla crescita del collettivo». Anche l’allenatore Gorini non vede l’ora di salire in quota per amalgamare la squadra: «Il ritiro è un momento speciale. È qui che inizia davvero il cammino della squadra: si crea coesione, si condividono regole e si costruisce l’identità di gioco. Il gruppo sta comunque già rispondendo bene fin dai primi giorni, ma ad Arta Terme vogliamo alzare l’intensità per farci trovare pronti già dalle prime gare ufficiali».