«Basta speculazioni. Da Roma a Milano è transfemminista la città che vogliamo. No alle città per ricchi»: è il testo di due striscioni, uno più grande, l'altro di minori dimensioni, esposti venerdì 5 settembre sulla scalinata del Campidoglio, durante un flash mob tenuto dall'associazione Lucha y Siesta. Molteplici i temi toccati dalle femministe, che a differenza di altre iniziative hanno puntato il dito contro temi più vasti: la sempre più spinta desertificazione della città storica, il degrado sociale dovuto alla scarsa considerazione per le periferie, l'impoverimento culturale laddove più ci sarebbe più bisogno di iniziative.