Il corteo per il «Leo», ma soprattutto «contro la Milano dei padroni». Venticinquemila in piazza (80mila secondo gli organizzatori) con collettivi studenteschi, antagonisti e centri sociali a sfilare al fianco delle mamme del Leoncavallo, artisti, comitati cittadini. Un unico serpentone che, come richiesto alla vigilia dagli organizzatori, non si ferma in piazza Fontana ma ottiene di arrivare in piazza Duomo.