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5 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 19:14
Nel giorno dell’anniversario dell’omicidio di Antonio Bellocco, avvenuto per mano del capo ultrà interista Andrea Beretta il 4 settembre 2024 in provincia di Milano, cento ragazze e ragazzi (dei quali un terzo minorenni) di San Ferdinando nella piana di Gioia Tauro, vestiti con una t-shirt nera con sopra impressa la foto di Antonio Bellocco, giovedì sera hanno lanciato altrettanti palloncini in cielo a loro volta decorati con la foto dell’esponente dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta. Sette di questi hanno poi composto la scritta ‘Toto vive’ con otto palloncini a forma di lettere come riporta il giornalista Klaus Davi, che ha assistito a tutta la funzione.
L’esibizione – spiega – è avvenuta al termine della messa in suffragio a cui hanno preso parte oltre duecento persone tra cui i parenti più stretti del defunto. Massiccia la presenza di forze dell’ordine anche se l’evento non ha registrato alcuna tensione. Il giornalista ha interpellato decine di presenti che hanno difeso Bellocco definendolo – riferisce in una nota – “un bravo ragazzo, disponibile, altruista”. Anche il suo ex allenatore alla Rosarnese, il professore Antonio Nucera, ne ha parlato bene: “Faceva gioco di squadra, non ha mai voluto prevaricare”.






