BOLOGNA – Trentotto anni fa – era il 19 febbraio 1988 – un giovane uomo di 26 anni veniva ucciso per mano della Uno Bianca mentre era in servizio: si tratta della guardia giurata Carlo Beccari, freddato dalla banda davanti al supermercato Coop di via Marconi a Casalecchio. La cittadina oggi lo ha voluto ricordare, assieme all’associazione dei famigliari delle vittime della banda.
Quel giorno l’assalto si aprì con un’esplosione e quasi contemporaneamente i banditi aprirono il fuoco: Beccari per proteggere i colleghi venne colpito a morte. A dieci anni di distanza gli venne conferita la medaglia d’oro al merito civile come “mirabile esempio di umana solidarietà e sprezzo del pericolo, spinti fino all’estremo sacrificio”. Beccari, ricorda il presidente dell'associazione dei famigliari Alberto Capolungo, aveva “una figlia piccolissima”. La rapina alla Coop di Casalecchio “è significativa del ‘di più’ di violenza che mettevano nelle loro azioni. Del fatto che colpendo caselli autostradali, supermercati, distributori di benzina, uffici postali, banche e tutti i posti che normalmente quotidianamente la gente frequenta, sono riusciti veramente a instillare il terrore per sette anni e mezzo nell’area metropolitana bolognese e finoa Pesaro”. Casalecchio continua a ricordare a 38 anni di distanza, sottolinea il sindaco Matteo Ruggeri, “Perché ciò che successe allora è stato un fatto graveLe istituzioni vanno tutelate e bisogna sempre mantenerne l’indipenednza, come ha ricordato anche in questi giorni il capo dello Stato”.






