Giorgio Armani, eredità da 13 miliardi e il nodo testamento: cosa succede ora? Il futuro dell'azienda tra familiari e manager storici
giovedì 4 settembre 2025, 17:28 - Ultimo agg. 5 settembre, 00:01
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di A.S
La morte di Giorgio Armani, annunciata giovedì, apre una nuova fase per una delle case di moda più iconiche al mondo. Lo stilista, fondatore del gruppo negli anni ’70 insieme a Sergio Galeotti, era l’unico azionista di maggioranza e non aveva figli diretti. Il destino dell’azienda, che nel 2024 ha registrato un fatturato di 2,3 miliardi di euro, passerà ora nelle mani dei familiari e della fondazione da lui creata per garantirne indipendenza e continuità.














