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Dopo Federer Express, ecco Jannik "super accelerato" e a suo agio con la frenesia di New York. Battuto Musetti, semifinale di notte con Auger-Aliassime
La domanda, a questo punto, è se davvero Novak Djokovic possa rovinare i piani. Perché è vero che nel tennis può succedere sempre di tutto, soprattutto in una semifinale Slam, eppure che Auger-Aliassime tornato tra i primi quattro di un Major dopo 4 anni possa davvero disturbare la scalata di Jannik Sinner verso lo showdown contro Alcaraz, sembra davvero qualcosa di eccezionale. Soprattutto se sarà lo stesso Sinner della sfida con Lorenzo Musetti.
Insomma: la sbornia del derby d'Italia è già finita, ed anche velocemente, viste le due ore secche in cui Lorenzo non ha mai trovato uno spiraglio per attaccarsi alla partita: "Non ho mai giocato contro uno che mi mettesse così fretta, è opprimente, ti manda fuori giri" ha detto alla fine. Ed il segreto sta tutto lì. Dai tempi di Federer Express siamo passati a quelli di Jannik Super Accelerato, e nelle giornate così non ce n'è per nessuno. New York, d'altronde, vive di questa frenesia, e il numero uno del mondo si adegua volentieri: "Gli UsOpen sono un torneo tanto diverso, molto rumoroso, ma è speciale anche per questo: quando l'ho accettato ho imparato a giocarci meglio". Nel senso che ne ha vinto già uno e quest'anno ha intenzione di fare altrettanto, se non si fosse capito.






