Alla domanda — «quale fu il suo primo amore maschile?» — si irrigidì. D’istinto, sbottò: «Chi le ha detto che ho avuto amori maschili?». Rimase a lungo in silenzio. Quindi cominciò a raccontare, come un fiume in piena. All’inizio dell’intervista aveva accennato alla sua prima fidanzatina, che a otto anni era morta travolta da un Tir, e alla sua prima volta, con una compagna di scuola «bruttina, che però mi suggeriva quando ero interrogato». Poi rivelò il suo primo amore omosessuale: «Non ho mai parlato di questo. Fu sotto un capannone sulla spiaggia di Misano Mare, alle 5 del pomeriggio, quando tutti i ragazzi della colonia venivano ricoverati sulla spiaggia per rilassarsi. C’era un responsabile, un giovane uomo, che mi ispirò subito un sentimento d’amore. Da lì in avanti la mia vita cominciò, in un altro modo. Era un’attrazione che sentivo, una cosa bellissima: non vedevo l’ora di stargli vicino, di farmi accarezzare... Una grande emozione. Queste cose non le ho mai dette a nessuno. È un ricordo molto emozionante».
Armani, genio disciplinato. In quell'intervista ci raccontò tutto: dal primo amore ai figli mai avuti
L'intervista al Corriere della Sera: confidò che gli mancava molto non aver avuto figli, al punto da considerare sua la figlia di un dipendente













