MILANO – “Vorrei che la successione fosse organica, e non un momento di rottura”. Ripercorrendo la sua lunga carriera nella moda italiana in un’intervista al Financial Times, Giorgio Armani parla del futuro dell’azienda che ha fondato 50 anni fa. Il suo auspicio è che alla guida del gruppo lo sostituisca una persona a lui vicina, come il responsabile del design maschile Leo Dell’Orco.

Il timido Giorgio Armani, l’ultimo gigante che resiste al tempo

di Natalia Aspesi

Un graduale passaggio di consegne

Classe 1934, Armani è con ogni probabilità il più anziano stilista di moda ancora in attività al mondo e guida un impero complesso e sfaccettato.