VENEZIA – Elisa è una donna che porta dentro una colpa insopportabile, e il film che porta il suo nome la segue nel cammino fragile e doloroso di chi tenta di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Barbara Ronchi la racconta senza difese, con quella verità che le appartiene, in un viaggio di scoperta nel passato e dentro sé stessa, per capire se è pronta a rientrare nella società. Leonardo Di Costanzo (01 Distribution, in sala dal 19 settembre), è ispirato al saggio sulla giustizia riparativa Io la volevo uccidere di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali (su Stefania Albertano, condannata a vent’anni per l’omicidio della sorella e il tentato omicidio dei genitori) restituito però con una dimensione profondamente umana ed esistenziale.

“Elisa” a Venezia 82 lo stile invisibile di Di Costanzo e una prova d’attrice prodigiosa

di Alberto Crespi

05 Settembre 2025

Chi è Elisa e che viaggio compie nel film?