Come tutto ha avuto inizio? Ovviamente con un completo da uomo e un sex symbol anni ‘80. Tutto incominciò a pochi anni dal lancio della sua casa. Era il 1980 e “American Gigolò” di Paul Schrader arrivava nelle sale, con un genere thriller sensuale che non solo consacrò Richard Gere (allora quasi sconosciuto), ma segnò anche il debutto di Armani nel cinema. Il suo contributo non si limitò a vestire il protagonista ma si spinse oltre, plasmando l’immagine dell’uomo moderno e sdoganando una nuova idea di mascolinità, più rilassata ma estremamente fascinosa. «La sequenza quasi feticistica nella quale Richard-Julian Kay sceglie cosa indossare in un armadio pieno di mie creazioni fu più penetrante ed efficace di una serie di spot», ha spiegato il designer in passato. Dopo il successo di American Gigolò, Armani si è trasformato di fatto nel costumista prediletto per i grandi film. Ha firmato i look di pellicole leggendarie come “Gli Intoccabili”, in cui vestì Kevin Costner e Robert De Niro, conferendo un’aura di classe implacabile alla criminalità organizzata e agli agenti federali. Negli anni ’90 e 2000, il legame con la macchina da presa si rafforzò. Vestì Jodie Foster in “Il Silenzio degli innocenti”, contribuendo a definire il look austero dell’agente Clarice Starling. In “The Dark Knight” creò invece i raffinati abiti su misura per il Bruce Wayne di Christian Bale, conferendogli così una chicness tagliente e contemporanea. La lista dei film di cui contribuì a costruire l’immaginario estetico, come vi abbiamo anticipato, è davvero lunghissima, quasi da risultare impossibile citare tutti i titoli in un solo articolo senza che questo sfori il numero di battute. “Il colore della notte” con Bruce Willis, “La sfida” con Al Pacino, “Casinò” di Martin Scorsese con Robert De Niro, “The specialist” con Sylvester Stallone, “Red dragon” e “Hannibal” con Anthony Hopkins, “The Wolf of Wall Street” con Leonardo DiCaprio, “Minority report” e “Mission: Impossible – Fallout con Tom Cruise”, “The departed” con Matt Damon e Jack Nicholson, “La guardia del corpo” con Kevin Costner e “Whitney Houston”, “Bastardi senza gloria” con Brad Pitt.