Parigi, 4 set. (askanews) – La cosiddetta “Coalizione dei volenterosi”, che riunisce i principali sostenitori militari di Kiev, si è incontrata all’Eliseo a Parigi alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha aperto i lavori assieme al padrone di casa e “motore” della coalizione con il Regno Unito, il presidente francese Emmanuel Macron, mentre i partecipanti, oltre 30 leader, in presenza o da remoto, hanno discusso di nuove sanzioni alla Russia e si sono detti disponibili a fornire missili a lungo raggio all’Ucraina.

Il leader britannico Keir Starmer nel suo intervento virtuale ha affermato che “non ci si può fidare di Putin”, ricordando gli “attacchi indiscriminati avvenuti a Kiev la settimana scorsa, che hanno causato danni significativi agli edifici del British Council e della delegazione dell’Ue”.

“Sono grato a tutti per aver compreso che la principale garanzia di sicurezza è un esercito ucraino forte”, ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a pochi minuti dalla conclusione del vertice.

Pochi minuti prima della conversazione telefonica in programma tra i leader europei e il presidente americano Donald Trump, all’Eliseo è arrivato anche l’ambasciatore americano in Francia, Charles Kushner, che di Trump è consuocero.