Roma, 4 set. (askanews) – Riunione all’Eliseo della “Coalizione dei volenterosi” a sostegno dell’Ucraina. Secondo quanto riportato da Le Monde, ai lavori partecipa anche l’inviato speciale Usa, Steve Witkoff, arrivato ieri sera a Parigi. Intervento telefonico invece per il presidente americano Donald Trump. “Stiamo dando concretezza alle garanzie di sicurezza a lungo termine per l’Ucraina e garantendo già ora il supporto alle nostre Forze di Difesa ucraine”: così in un

tweet sul proprio profilo X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso lo svolgimento della riunione dei Volenterosi oggi a Parigi. “Abbiamo discusso in dettaglio la disponibilità di ciascun paese a contribuire a garantire la sicurezza sulla terraferma, in mare, in aria e nel cyberspazio. Abbiamo coordinato le posizioni e rivisto gli elementi delle garanzie di sicurezza. Sono grato a tutti per aver compreso che la principale garanzia di sicurezza è un esercito ucraino forte”, ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a pochi minuti dalla conclusione del vertice dei Volenterosi di Parigi, a cui hanno partecipato, di persona e online, i leader di oltre 30 paesi, “tutti uniti dallo stesso obiettivo: porre fine a questa guerra con una pace affidabile e una sicurezza a lungo termine”, ha sottolineato Zelensky. In particolare, i membri della “coalizione dei volenterosi” hanno espresso la loro disponibilità a fornire missili a lungo raggio all’Ucraina. Lo ha riferito il governo britannico. “Il Primo Ministro” Keir Starner “ha accolto con favore le dichiarazioni dei partner della coalizione in merito alla loro disponibilità a fornire missili a lungo raggio all’Ucraina per rafforzarne l’arsenale”, si legge in una nota del governo Starmer.