Un attentato sventato? A poche ore dal tradizionale trasporto della Macchina di Santa Rosa a cui ha partecipato anche il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sono finiti in manette due cittadini turchi trovati in possesso di armi e munizioni. I poliziotti della Digos della Questura di Viterbo hanno fermato i due uomini, sconosciuti alle banche dati italiane, in un B&B nel centro del capoluogo laziale, proprio lungo il percorso della processione.
Controllati per atteggiamenti sospetti, i due sono stati trovati in possesso di una mitraglietta, di una pistola e di decine di munizioni. Al momento sono ancora in corso accertamenti per verificare se stessero preparando un'azione nel corso della tradizionale manifestazione di Viterbo. Sono stati, infatti, effettuati controlli incrociati con le autorità turche, passati al setaccio cellulari, attrezzature ed esaminati vestiti e oggetti in possesso dei due fermati. Nel B&B non sono stati trovati esplosivi e, allo stato, non si può essere certi sul fatto che i due stessero preparando un attentato.
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