Tra le anteprime mondiali annunciate dagli organizzatori dello Yachting Festival di Cannes c’è l’Arcadia A80new, yacht di 24 metri (per la precisione 23,98) varato pochi giorni fa nelle acque antistanti il cantiere affacciato sul golfo di Napoli, con vista su Sorrento e l’isola di Capri. Un cantiere, Arcadia, che sin dagli esordi ha puntato su soluzioni innovative in materia di rispetto ambientale ed ora approda ad un’autentica svolta. Il nuovo modello rappresenta infatti la risposta dell’azienda alla volontà degli armatori di esplorare liberamente le aree marine più preziose del Mediterraneo, nel pieno rispetto dei vincoli ambientali legati alla protezione della posidonia oceanica. Contenuti finora impensabili in questa categoria dello yachting, ma destinati a sicuro successo.
Ugo Pellegrino, CEO di Arcadia, ha avuto sempre le idee chiare sulla mission del cantiere. “Sin dall’inizio – ha tenuto a dire prima della partenza per Cannes - abbiamo puntato sulla ricerca del miglior rapporto con la natura e dopo il salto di qualità compiuto con il più grande A96, eccoci ora pronti a stupire il mercato con l’A80new. Con questa barca che ridefinisce gli standard del segmento sotto i 24 metri saremo protagonisti dello sviluppo di uno yachting che rispetti la natura, anche quella sottomarina, dando la possibilità di ancorare ovunque, nel pieno rispetto dell’ambiente marino, anche il più protetto”.






