"So che in Italia c'è chi non ha dormito per vedere questa partita, è una nazione speciale, abbiamo un tifo eccezionale". Così Jannik Sinner nell'intervista dopo la agevole vittoria per tre set a zero in due ore nel derby azzurro con Lorenzo Musetti che ha proiettato l'altoatesino in semifinale agli Us Open.

"Io e Lorenzo ci conosciamo molto bene, abbiamo giocato la Davis insieme anche, ma dobbiamo mettere da parte l'amicizia almeno per la durata della partita. Sono contento della mia prestazione. Questo è un torneo molto speciale, ci tengo a far bene, poi poter giocare un match serale davanti a questo pubblico straordinario è un onore per me", ha aggiunto l'azzurro.

"Sono molto contento di essere arrivato alle semifinali di un altro grande slam. Oggi io sono partito bene e" per Musetti "non è stato facile poi rientrare in partita. Ho cercato di leggere il suo gioco. Non sono entrato in partita pensando a un derby ma pensando che giocavo contro il numero 10 al mondo", ha aggiunto il tennista altoatesino. Il carrarino "è un giocatore molto talentuoso, è molto difficile giocare contro di lui. Non ha servito benissimo al primo set e io sono sempre riuscito a rispondere bene".

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