Nessuno, prima della serata di ieri, aveva vinto un ottavo di finale di un torneo dello Slam più nettamente di Lorenzo Musetti. Quattro game lasciati allo spagnolo Jaume Munar in un'ora e 38', una superiorità schiacciante. Poi è sceso in campo Jannik Sinner, che ha deciso di fare ancora meglio, o peggio per Aleksandr Bublik, bullizzato sull'Arthur Ashe da un triplo 6-1 in un'ora e 23' che ha impressionato un pianeta intero. Se il livello di Lorenzo e Jannik dovesse anche solo avvicinarsi a quello visto tra ieri sera e stanotte, il quarto di finale in programma domani - l'occasione per piazzarlo nel prime time italiano è troppo ghiotta, lo sanno anche nei corridoi di Flushing Meadows - sarà una partita stellare, destinata a fare la storia e non solo perché mai due italiani si sono affrontati così avanti in un torneo dello Slam.