C’è un altro filone di indagine sulle corse clandestine di auto e moto sulle strade della Capitale. Da tempo gli inquirenti hanno puntato i riflettori sulla serie di officine «complici» che aiuterebbero i conducenti a modificare le proprie macchine, per correre più veloci e così, magari, anche sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. Il settore per così dire «meccanico» è quello che viene definito «racing», appunto relativo alle corse: i cambiamenti possono riguardare l’estetica dei veicoli, dai parabrezza e pneumatici luminosi alle casse dello stereo super-potenziate, fino alla modifica dei motori con incremento dei cavalli e, soprattutto, alleggerimento delle carrozzerie. «In molti casi si tratta di officine meccaniche che partecipano direttamente al racket delle gare - spiega un investigatore che non può esporsi -. Sono complici diretti di chi le organizza, in altri si tratta di semplici modifiche a pagamento. Comunque illegali».
Corse clandestine con auto truccate: si indaga sulle officine di «racing»
Gli investigatori puntano a individuare i meccanici complici delle modifiche illegali su macchine e moto per avere più potenza








