Si sentono arrivare da lontano. Con i motori imballati. Sfrecciano fra i palazzi a velocità folli, sgommando in prossimità di incroci e rotatorie. A volte da soli, in auto e in moto. Altre volte invece inseguendosi in gimkane da brividi riprese non solo dalle telecamere di vigilanza, ma anche dai residenti affacciati da finestre e balconi per filmarli con i telefonini. Sull’asfalto rimangono i segni lasciati dai pneumatici di caroselli e inchiodate. Spesso anche danni alle carrozzerie dei veicoli parcheggiati. Da settimane i social sono di nuovo pieni dei video delle bravate di giovani incoscienti impegnati in corse clandestine, da Centocelle - dove il fenomeno sembra essere ripreso in maniera inquietante - a Ponte Milvio.