Due uomini di 31 e 39 anni sono stati denunciati dalla polizia locale con l'accusa di aver organizzato corse clandestine di auto a Genova in varie zone compreso il centro della città. Rischiano da sei mesi a un anno di reclusione, una multa di natura penale fino a 20mila euro, la sospensione della patente di guida fino a tre anni e la confisca dei veicoli utilizzati per la competizione. Tra di loro il proprietario di una Lamborghini che era già stato multato per guida in stato di ebbrezza.
L'operazione trae origine da un controllo stradale alla Foce che aveva già condotto alla denuncia di uno dei due automobilisti per guida in stato di ebbrezza. A seguito di tale episodio la polizia locale ha avviato ulteriori approfondimenti attraverso l'analisi dei sistemi di videosorveglianza, i social e altri strumenti tecnologici, da cui è emerso che due autovetture ad alte prestazioni, riconducibili ai due conducenti, organizzavano gare clandestine su strada ad alta velocità fronteggiandosi ripetutamente e mettendo a rischio la sicurezza della circolazione.
"L'attività svolta conferma l'importanza del lavoro investigativo svolto dalla polizia locale, - evidenzia l'assessora alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi - il controllo stradale è uno strumento fondamentale per ricostruire condotte complesse e contrastare fenomeni di particolare pericolosità per la sicurezza urbana".







