Nei giorni del corteo del Leoncavallo a Milano, il sindaco Giuseppe Sala non ci sarà, come ha fatto sapere lui stesso. Sarà invece a Parigi al seguito della Scala che inaugura la sua tournée europea. "Abbiamo il primo concerto, abbiamo il ricevimento di un’ambasciata e quindi è una cosa programmata da tanto tempo, ma seguirò da remoto le cose - ha detto a margine della commemorazione del generale Dalla Chiesa -. Mi auguro che la manifestazione o le manifestazioni di sabato si svolgano in maniera pacifica. Poi se ci saranno delle contestazioni, anche rispetto alla mia persona, ci sono abituato".
"Diciamolo: è una scusa per non esporsi alle contestazioni che riguarderanno anche lui e la sua amministrazione", ha commentato il deputato di FdI Riccardo De Corato. Poi ha aggiunto che il primo cittadino "nel frattempo continua a lavorare per trovare una nuova sede al Leoncavallo, consentendogli di restare a Milano in una delle aree più delicate sul fronte sicurezza". E ancora: "Su un punto sono chiarissimo: escludo totalmente qualsiasi ipotesi di assegnare spazi, immobili o risorse pubbliche al Leoncavallo. Le regole valgono per tutti: prima si ripristina la legalità e poi, eventualmente, si partecipa a bandi ordinari come ogni altro soggetto, senza scorciatoie e senza sanatorie".












