“Buon vento, Global Sumud Flotilla”. È stata la frase ricorrente di tutti gli interventi della conferenza stampa che si è svolta mercoledì 3 settembre nella sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, un incontro pubblico organizzato dalla senatrice del Movimento 5 Stelle, Alessandra Maiorino, a sostegno dell'iniziativa umanitaria promossa dai rappresentanti di 44 Paesi che con oltre 50 imbarcazioni cercheranno di rompere il blocco navale imposto dal governo israeliano e portare diverse tonnellate di aiuti umanitari alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza, ormai ridotta allo stremo dalle bombe, dalla fame e dalla sete.In cosa consiste la missione"Siamo felici e orgogliosi di aprire le porte del Senato agli attivisti che stanno facendo ciò che le istituzioni dovrebbero fare è una ventata di aria fresca in queste stanze muffite in cui da due anni è impossibile pronunciare la parola Palestina e parlare di genocidio, era ora di rompere il silenzio dei codardi", ha detto Alessandra Maiorino, parlamentare del Movimento 5 Stelle, aprendo la conferenza, per poi aggiungere: “Giorgia Meloni non è pervenuta, tace, in compenso il ministro degli Esteri non manca di sembrare un passante casuale e parla solo degli aiuti vantandosi del fatto che in Italia vengono curati 181 bimbi palestinesi a fronte dei 18 mila uccisi”.Gli organizzatori, tramite la portavoce per l'Italia, Maria Elena Delia, hanno sottolineato che quella Global Sumud Flotilla è un'iniziativa nata dal basso, un'iniziativa che ha visto una straordinaria partecipazione di persone comuni. La più grande missione marittima civile della storia ha potuto effettivamente contare su una mobilitazione senza precedenti che in pochi giorni ha portato alla raccolta di grandi quantità di acqua, cibo, medicinali e beni di prima necessità. L'obiettivo dichiarato è fare quello che i governi occidentali “non vogliono o non possono a fare”: opporsi al genocidio (altra parola ricorrente in tutti gli interventi) messo in atto dal governo di estrema destra di Benjamin Netanyahu.I parlamentari a bordo“Questa è una missione importantissima che ha gli stessi obiettivi che noi ribadiamo da mesi e che abbiamo inserito in vari atti parlamentari: rompere l'assedio del governo israeliano a Gaza, fare entrare gli aiuti umanitari nella Striscia e porre fine allo sterminio del popolo palestinese”, ha detto l'ex presidente della Camera e deputata del Partito Democratico, Laura Boldrini, prendendo la parola.Dal canto suo, il governo israeliano ha già annunciato il pugno di ferro: il ministro della sicurezza nazionale del governo di Tel Aviv, Itamar Ben Gvir (su cui la Corte Penale Internazionale sta valutando di emettere un mandato d'arresto, ndr), ha già detto che gli attivisti della Global Sumud Flotilla saranno trattati alla stregua di terroristi. L'esponente dell'estrema destra israeliana ha poi attaccato i Paesi che in queste settimane si stanno adoperando per il riconoscimento dello Stato di Palestina: “finiranno per sperimentare il terrore in prima persona”, ha tuonato. “Di sicuro non stiamo andando in crociera”, ha spiegato Yassine Lafram, presidente dell'Unione delle comunità islamiche d'Italia. Chi parte mette in conto di essere sequestrati dagli israeliani in acque internazionali (un'azione che sarebbe illegale) e di essere reclusi nelle carceri dello Stato ebraico in regime di massima sicurezza.In sala Nassirya numerosi rappresentanti di organizzazioni umanitarie e religiose, ma anche molti degli attivisti saliranno sulle navi che salperanno dalla Sicilia il prossimo 7 settembre. Tra loro ci saranno anche Benedetta Scuderi, eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra, la collega del Partito Democratico, Annalisa Corrado, il senatore M5S, Marco Coratti e il deputato Pd, Arturo Scotto.L'ex presidente della Camera e deputata Pd, Laura Boldrini e l'eurodeputata di Avs, Benedetta Scuderi