Roma, 3 set. (askanews) – Le barche della Global Sumud Flotilla partiranno dall’Italia il 7 settembre con l’intento di arrivare a Gaza e portare aiuti umanitari. Oggi la sala Caduti di Nassiriya del Senato ha ospitato, per iniziativa della senatrice M5s Alessandra Maiorino, alcuni attivisti della missione, ma anche i rappresentanti di tante associazioni umanitarie e religiose, che hanno chiesto che il governo italiano “dica qualche parola, qualcosa di umano, aspettiamo queste parole” e “ci aspettiamo di essere tutelati come cittadini italiani”. A bordo delle navi italiane ci saranno anche rappresentanti del mondo politico: Benedetta Scuderi, europarlamentare di Avs, Arturo Scotto e
Annalisa Corrado del Pd, Marco Croatti del Movimento cinquestelle. “Siamo felici e orgogliosi di aprire le porte del Senato agli attivisti che stanno facendo ciò che le istituzioni dovrebbero
fare, è una ventata di aria fresca in queste stanze muffite in cui da due anni è impossibile pronunciare la parola Palestina e parlare di genocidio, era ora di rompere il silenzio dei codardi”, “le istituzioni sono inerti – ha detto la senatrice M5s Alessandra Maiorino -. Meloni non è pervenuta, tace, in compenso il ministro degli Esteri non manca di sembrare un passante casuale” e “parla solo degli aiuti vantandosi del fatto che in Italia vengono curati 181 bimbi palestinesi a fronte dei 18 mila uccisi, è meno dell’1%”. L’obiettivo finale della missione “non è far vedere quanto siamo











