Se la flotilla italiana ha tentennato prima di salpare le ancore ieri dal porto di Siracusa 4 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla hanno preso il largo per raggiungere la rada di Augusta dove ci sono raggruppate le altre 14 barche. La flotta farà poi rotta alla volta di Gaza. In mare aperto le 18 barche partite dall’Italia si uniranno alle altre 16 imbarcazioni provenienti dalla Tunisia e dalla Grecia. Insieme proveranno a superare il blocco imposto da Israele e portare le 500 tonnellate di aiuti ai palestinesi. Lo slogan è “Gaza stiamo arrivando”, come riporta uno striscione issato a bordo di una delle barche. Gli oltre 500 attivisti ieri hanno gioito soprattutto del supporto del segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Il “ministro degli Esteri” della Santa Sede, interpellato dai giornalisti sull’iniziativa - a margine di un convegno teologico a Roma- ha solo rimarcato che «tutte le operazioni umanitarie che possono servire ad aiutare sono utili, le valutiamo positivamente», ha scandito. Per Parolin, insomma, è importante mettere fine «alla fame che la popolazione di Gaza sta sperimentando».

Maria Elena Delia, portavoce italiana dell’iniziativa ieri ha fornito qualche numero aggiornato: saranno caricate 500 tonnellate di aiuti, «dalla Sicilia partono 150 persone, 600 le persone» imbarcate. Spiegando che «ci riuniremo in mare aperto, ma non possiamo dire quale sarà il punto di incontro», ha messo le mani avanti la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla che è tornata a chiedere il supporto diplomatico al governo italiano: «Chiediamo di tutelare dei cittadini italiani qualora dovessero essere prelevati, sequestrati o incarcerati dagli israeliani. Non vogliamo le scorte, ma una interlocuzione diplomatica con Israele. Siamo preoccupati e non solo per la popolazione palestinese. Il ministro degli Esteri spagnolo ha detto che estenderà l’immunità diplomatica per i cittadini spagnoli che stanno partecipando alla missione. Un gesto di grande sostegno e saremmo felici se avessimo la stessa opportunità», conclude la portavoce italiana. Nelle imbarcazioni della flotilla troveranno posto le eurodeputate Benedetta Scuderi (Avs) e Annalisa Corrado (Pd), il deputato dem Arturo Scotto, il senatore Marco Croatti (M5S) e il deputato Arnaldo Lomuti così da allargare “l’ombrello dell’immunità” all’operazione.