Roma, 15 set. (askanews) – È iniziata la tappa finale della Global Sumud Flotilla. Dalle coste di Sicilia, Grecia, Tunisia sono salpate decine di barche, pronte a riunirsi in acque internazionali, per proseguire insieme verso Gaza, con l’obiettivo, si sottolinea nella nota diffusa dalla Global Flottila, di “contribuire a rompere l’assedio illegale di Israele su Gaza”.

Nelle immagini, due navi salpano dall’isola greca di Syros, e la nave Alma, battente bandiera britannica, lascia il porto di Biserta, in Tunisia.

Nelle ultime settimane, ricordano gli organizzatori, “la flottiglia ha affrontato numerose sfide, tra cui due attacchi con droni contro imbarcazioni attraccate in Tunisia, difficoltà logistiche e carenze di carburante, che hanno ritardato la nostra partenza verso Gaza. Inoltre, alla luce delle terrificanti minacce del ministro israeliano Ben-Gvir contro i passeggeri della flottiglia, abbiamo intrapreso ulteriori e approfondite pianificazioni di sicurezza per rafforzare la nostra protezione. Invece di permettere che questi ostacoli ci facessero deragliare, GSF ha preso misure decisive per rafforzare la nostra operazione: abbiamo trasferito alcune navi in altri porti per le ultime preparazioni, condotto severi test in mare e adattato i nostri protocolli di sicurezza”.