Quando è terminata la proiezione per la critica di The voice of Hind Rajab di Kaouther ben Hania c’è stato un momento di sospensione, come accade quando l’emozione ha la meglio sulla razionalità, sulla capacità critica, sull’appartenenza a uno schieramento ideologico. Poi è scoppiato un lungo applauso, sentito, partecipato, che si è man mano irrobustito per alcuni minuti.
La Palestina chiama, la Mostra del cinema risponde
«The voice of Hind Rajab» di Kaouther ben Hania, costruito sulla vera voce di una bambina palestinese intrappolata a Gaza, scuote il Lido












