I dazi voluti dagli Stati Uniti fanno schizzare il più classico dei beni rifugio, l’oro. Metallo che è rientrato da alcuni anni al centro delle dinamiche che regolano i rapporti di forza tra le grandi potenze mondiali vista la sua funzione di riserva delle Banche centrali e di possibile alternativa al predominio del dollaro (ne abbiamo scritto qui).
L’oro ai massimi storici: perché succede e cosa c’entra la «de-dollarizzazione»
Le banche centrali di tutto il mondo stanno acquistando una media di mille tonnellate di oro l’anno, alleggerendo le proprie posizioni in dollari percepito più debole e a rischio svalutazione. Così il metallo prezioso tocca i massimi








