VENEZIA – La giornata di oggi è all’insegna di due personaggi della storia dell’arte, del teatro e della letteratura: la divina Eleonora Duse e Dante. In concorso è il nuovo film di Pietro Marcello (Martin Eden) con Valeria Bruni Tedeschi. Eleonora Duse ha una leggendaria carriera alle spalle che sembra ormai conclusa, ma nei tempi feroci tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo, la Divina sente un richiamo più forte di ogni rassegnazione e torna lì dove la sua vita è iniziata: sul palcoscenico. Non è solo il desiderio di recitare a muoverla, ma un’urgenza profonda: la necessità di riaffermare sé stessa in un mondo che cambia inesorabilmente e che minaccia di toglierle tutto, persino l’indipendenza che ha conquistato con il lavoro di tutta una vita. Inaspettati rovesci finanziari la mettono di fronte a una scelta, e così, ancora una volta, Eleonora sceglie il teatro come unico spazio di verità e di resistenza.
In concorso anche The voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania. Che racconta la storia vera di una bambina rimasta intrappolata in un'auto sotto attacco a Gaza. Il film ricostruisce utilizzando gli audio originali delle telefonate un fatto di cronaca accaduto il 29 gennaio 2024 quando i volontari della Mezzaluna rossa ricevettero la telefonata di una bimba, Hind Rajab, rimasta intrappolata in un’auto a Gaza, al momento unica sopravvissuta della sua famiglia dopo un attacco dell’esercito israeliano. Il film è molto atteso dopo l’appello di Venice4Palestine e la manifestazione di sabato scorso.












