Nasce il laboratorio virtuale guidato dall’Intelligenza Artificiale: un team guidato da un coordinatore virtuale (un Principal Investigator o agente PI) e composto da un gruppo di agenti di IA, ciascuno dotato di competenze scientifiche diverse, affronta problemi complessi e aperti, formulando strategie di ricerca articolate. Messo alla prova da uno scienziato in carne e ossa, si è dimostrato in grado di condurre esperimenti virtuali, producendo risultati che possono essere poi convalidati in laboratori reali. In un primo test sono stati progettati nuovi anticorpi altamente specifici per il virus del Covid, il Sars-CoV-2, più efficaci di quelli attualmente disponibili.
Resa nota su “Nature”, la “creatura” nasce dal lavoro di John Pak del Chan Zuckerberg Biohub di San Francisco e di James Zou della Stanford University. Oltre all'agente PI e agli agenti specializzati, la piattaforma Virtual Lab include anche un “Critico Scientifico”, sempre virtuale: è uno scienziato a cui è affidato un vasto campo d’azione, il cui ruolo è porre domande approfondite e mettere dubbi nei ragionamenti dei vari agenti specializzati, per indurli a verifiche ulteriori. Il suo compito è, quindi, individuare le lacune, mettere in guardia dalle insidie più comuni e fornire critiche costruttive agli altri agenti.








