Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 9:48

Il mercato automobilistico italiano chiude anche il mese di agosto 2025 con un segno negativo: secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 67.272 autovetture, con una flessione del 2,7% rispetto ad agosto 2024. Si tratta del quarto calo mensile consecutivo, in un contesto che evidenzia un rallentamento strutturale, aggravato dall’incertezza sugli incentivi e dalla contrazione del potere d’acquisto dei consumatori.

Nei primi otto mesi del 2025 il mercato ha perso 40.000 immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2024 (-3,7%), per un totale di 1.040.734 nuove vetture vendute. Ma è il confronto con il periodo pre-pandemico a mostrare la reale portata della crisi: -21,6% rispetto al 2019, pari a 285.000 veicoli in meno.

“Il mercato continua a essere penalizzato da una domanda debole, che non trova risposte adeguate nell’attuale offerta di prodotto e nelle politiche pubbliche”, commenta Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE. “L’automobile resta un pilastro insostituibile per la mobilità e l’economia del nostro Paese, e vedere il mercato ancora in caduta ad agosto è allarmante. Di questo passo, la transizione ecologica resterà inesorabilmente al palo”.