Il mercato automobilistico italiano apre il secondo semestre del 2025 con un bilancio negativo per le Passenger Cars, che registrano un calo del 5,2% a luglio, con 119.081 vetture immatricolate, 6.521 in meno rispetto allo stesso mese del 2024. A pesare è il crollo del canale dei privati, in flessione del 13,3%, con oltre 10.000 targhe mancanti solo a luglio e un deficit cumulativo di 57.000 unità da inizio anno.

In controtendenza, il settore dei Light Commercial Vehicles (LCV) cresce del 5,6%, con 16.600 nuove immatricolazioni.

Passenger Cars: privati in crisi, altri canali in crescita

Il canale dei privati si conferma il tallone d’Achille del mercato automobilistico, con una quota annua scesa al 52,6% (-3,5% rispetto al 2024). Al contrario, gli altri segmenti mostrano segnali positivi: il noleggio a lungo termine cresce dell’8,1% (+1.797 unità), il noleggio a breve termine del 12,3% (+194 unità), gli acquisti diretti aziendali dell’8,5% e le auto-immatricolazioni delle Case del 7,7% (+1.298 unità). Il noleggio, in particolare, raggiunge una quota di mercato del 31% (23,4% lungo termine, 7,7% breve termine).A livello di alimentazioni, le vetture elettriche (BEV) segnano un +35,2%, le plug-in hybrid (PHEV) un sorprendente +82,6% (con una quota di mercato del 7%) e le full hybrid un +10,9%. Male invece le auto a benzina (-11%), diesel (-18,9%) e GPL (-15,5%). Il dato cumulativo delle immatricolazioni 2025 per le Passenger Cars si attesta a 981.000 unità, con un rosso del 3,7% (-38.000 vetture).