Milano, 2 set. (askanews) – Proteggere e garantire i diritti di bambine, bambini e adolescenti che vivono nelle comunità di coltivatori di cacao in Costa d’Avorio contrastando il lavoro minorile e contribuendo alla sostenibilità economica di quelle comunità. E’ questo l’obiettivo del progetto al centro della partnership tra la Cooperazione italiana, Save the children e Ferrero, nella regione dell’Haut Sassandra e nel distretto delle Montagnes.
Una iniziativa che durerà complessivamente fino al 2030 e che rappresenta l’ampliamento di un programma dell’organizzazione, avviato fin dal 2017 con il sostegno dell’azienda di Alba, che continuerà a finanziare l’iniziativa. In più ora il progetto potrà contare sui fondi della Cooperazione italiana, in seguito all’esito della selezione di una procedura comparativa gestita dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.
Grazie alla dotazione finanziaria prevista dal bando dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, e al rinnovato sostegno di Ferrero, l’intervento può contare su un finanziamento totale di quasi 20 milioni di euro di cui oltre 8,8 milioni provengono dalla Cooperazione italiana, 8 milioni sono stanziati da Ferrero e la restante parte garantita da un co-finanziamento di Save the Children.






