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2 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:14

Continua lo scontro tra Meta e l’Unione Europea. Le modifiche proposte dall’azienda fondata da Mark Zuckerberg per evitare ulteriori sanzioni da parte della Commissione Ue non sono sufficienti. Motivo per cui, ai sensi del Digital Markets Act, la legge di Bruxelles sui mercati digitali, la società rischia una nuova multa. “Meta – ha detto un portavoce della Commissione – ha proposto solo un numero limitato di modifiche alle sue opzioni pubblicitarie disponibili nell’Ue. Questo non è sufficiente. Le discussioni con Meta sono in corso” e “come stabilito nella decisione di non conformità, le sanzioni periodiche sono ancora sul tavolo”. “Sanzionare – ha aggiunto – non è l’obiettivo finale della Commissione. Il nostro obiettivo finale è la conformità da parte di tutte queste piattaforme”.

Il 23 aprile scorso Meta è stata multata per 200 milioni di euro per via del sistema “pay or consent“, introdotto nel 2023 su Facebook e Instagram, un modello di business in cui agli utenti viene data una scelta: accettare l’utilizzo dei propri dati personali per finalità come la pubblicità mirata o pagare una quota per accedere al servizio digitale senza che i loro dati vengano elaborati. La Commissione fa sapere che se Meta continuerà a non rispettare le norme, ci saranno nuovi provvedimenti: “Continuiamo ad avere uno scambio costruttivo – ha aggiunto il portavoce dell’esecutivo comunitario -. Ma l’impegno deve essere da entrambe le parti a beneficio dei nostri cittadini e delle nostre imprese”.