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25 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:14
Meta, la società di Mark Zuckerberg proprietaria di Facebook e Instagram, annuncia che da ottobre nell’Unione europea non sarà più possibile acquistare inserzioni a sfondo politico, elettorale e sociale. “Una decisione difficile – afferma la società – in risposta al nuovo regolamento Ue sulla trasparenza e il targeting della pubblicità politica che implica sfide operative rilevanti e incertezze a livello giuridico” e porta gli utenti “a visualizzare annunci meno personalizzati” sulle piattaforme. Meta però precisa che “le nuove misure non impediranno a cittadini o candidati Ue di pubblicare contenuti e discutere di temi politici. Ma tali contenuti non potranno essere amplificati con inserzioni a pagamento“.
Il Regolamento 2024/900 è stato approvato a marzo 2024 ed entrerà pienamente in vigore a ottobre di quest’anno. Questa normativa dell’Unione si occupa di regolare la trasparenza e il targeting della pubblicità politica prevedendo una serie di obblighi per le piattaforme digitali, considerati troppo onerosi da Meta, per evitare ingerenze nelle campagne elettorali. Ad esempio, le nuove regole richiedono che la pubblicità politica sia chiaramente etichettata e cittadini, autorità e giornalisti dovranno essere in grado di risalire facilmente a informazioni relative a chi e quanto ha pagato e a quale consultazione è collegata. Il Regolamento mira anche a limitare l’ingerenza straniera negli Stati membri, impedendo la sponsorizzazione di annunci pubblicitari provenienti da Paesi extra-Ue nei tre mesi precedenti un’elezione o un referendum. Inoltre, al fine di proteggere gli elettori da manipolazioni, come nel caso di tecniche di targeting, la pubblicità politica online basata sui dati personali sarà possibile solo previo consenso esplicito e separato.










