Un nuovo studio ha svelato l’esistenza di un’area di alimentazione fondamentale per le balene franche australi della Nuova Zelanda, i tohor?, situata 500 chilometri a sud dell’Australia. Qui il 90 per cento degli esemplari tracciati ha trovato nutrimento, trasformando la zona in un vero e proprio “hotspot” naturale. Gli scienziati lanciano un appello: proteggere questa regione è urgente e necessario.
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Il viaggio delle balene
Grazie al monitoraggio satellitare, i ricercatori hanno seguito 25 balene provenienti dalle isole subantartiche Maungahuka/Auckland mentre attraversavano l’Oceano Meridionale. La destinazione più ambita è stata una:
“Si è scoperto che una destinazione era di gran lunga la più gettonata”, spiega Leena Riekkola, ricercatrice post-dottorato Rutherford presso la Facoltà di Scienze Biologiche e autrice principale dello studio. “Il 90 per cento delle balene si è diretto verso una zona a sud dell’Australia, ricca di prede, dove convergono acque diverse”.






