Due megattere identificate grazie alle fotografie delle loro code hanno compiuto traversate eccezionali tra Australia e Brasile, percorrendo oltre 14 mila chilometri di oceano aperto. Una di loro ha stabilito il più lungo spostamento mai documentato per un singolo esemplare di balena. La scoperta, resa possibile da decenni di ricerca e dal contributo di cittadini e scienziati di tutto il mondo, potrebbe cambiare la comprensione delle migrazioni dei cetacei nell’era del cambiamento climatico.
Un viaggio che nessuno pensava possibile
Per decenni gli studiosi hanno considerato le popolazioni di megattere dell’Atlantico meridionale e del Pacifico meridionale relativamente separate durante il periodo riproduttivo. Le balene seguono infatti rotte migratorie molto precise, tramandate di generazione in generazione, spostandosi tra le aree di alimentazione antartiche e i mari tropicali dove si riproducono.
Ora però due megattere hanno costretto la comunità scientifica a rivedere molte certezze.
Gli animali sono stati osservati rispettivamente lungo le coste orientali dell’Australia e del Brasile, due regioni distanti oltre 14 mila chilometri. Le fotografie delle loro pinne caudali – le cosiddette flukes – hanno permesso di dimostrare che si trattava degli stessi individui avvistati anni prima dall’altra parte del mondo.











